Lingua inglese - Welcome - Servizi integrativi alle famiglie

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WELCOME

PROGETTO LINGUA INGLESE

LA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA


Il progetto sulla cultura dell’accoglienza nelle scuole dell’infanzia e scuola primaria si qualifica come strumento educativo che si propone di insegnare la cultura dell’ospitalità in lingua inglese sin dalla più tenera età attraverso momenti ludici che consentano l’apprendimento dei concetti mediante l’utilizzo dei campi di esperienza e la lingua inglese. L’iniziativa ha come scopo quello di fornire ai piccoli alcune nozioni base sul concetto di ospitalità e turismo. In particolar modo l’intervento si focalizza sulla comprensione del significato di accoglienza degli ospiti sul territorio attraverso la creazione del Vademecum dell’ospite.
Tali tematiche sono sviluppate e insegnate in alcune scuole secondarie e nei corsi universitari dedicati al turismo, manca una proposta di educazione esclusivamente legata a creare una sensibilizzazione sin dal periodo dell’infanzia su tematiche fondamentali per l’economia della nostra Regione come l’accoglienza dei turisti.
       Posta al centro del Mar Mediterraneo, la Sardegna è stata culla di civiltà diverse e al tempo stesso isola dimenticata e lontana. I suoi abitanti hanno saputo difendere e conservare, di fronte a tutti i popoli conquistatori, la loro originale identità, che si vede attraverso la lunga e singolare storia dell’isola dai tempi dei  protosardi ai romani, ai bizantini, agli spagnoli, al regno sardo – piemontese e ai giorni nostri. Considerando la ricca e interessantissima storia vale la pena riflettere sull’importanza dei suoi monumenti archeologici e della loro tutela, insieme alla salvaguardia della natura e del paesaggio, che fanno parte di un unicum inscindibile con le opere dell’uomo. Nonostante il patrimonio storico- archeologico abbia un valore inestimabile, sia dal punto di vista culturale sia da quello economico e turistico, la pubblica amministrazione non ha ancora preso coscienza che  dovrebbe salvaguardare e valorizzare sempre di più questo patrimonio straordinario. Non solo, la Sardegna è certamente la regione italiana più ricca di varietà ambientali e paesaggistiche, non soltanto per la vastità del suo territorio ma anche perché vi sono rappresentate tutte le ere geologiche, ed un’ampia serie di ambienti di estrema variabilità morfologica, spesso di grande estensione. Le relative popolazioni floro - faunistiche sono ancora numerose e intatte, e di enorme interesse, in quanto addirittura esclusive dell’isola. Conoscere la Sardegna può diventare l’occasione per arricchire non solo la nostra cultura  ma anche il nostro animo, la nostra sensibilità e l’amore per il passato, passato che può migliorare la nostra stessa vita.


SOMMARIO
DESTINATARI
Scuola dell’Infanzia e scuola primaria
BISOGNI
Introdurre una seconda lingua: la lingua inglese
Far conoscere la  Sardegna
OBIETTIVI GENERALI
-         Per diffondere la cultura dell’accoglienza già nella scuola dell’infanzia Perché le realtà turistiche devono formare gli operatori del domani.



MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:
1)    PRESENTAZIONE AGLI INSEGNANTI E GENITORI
2)    PRESENTAZIONE AGLI ALUNNI
3)    INIZIO

PRODOTTO IPOTIZZATO

dispensa

RISORSE
-         Umane: docenti esterni
-         Strumenti: schede, fotocopie, materiale cartaceo/fotografico…, materiale audio/vidivo, giochi didattici
-         Mezzi finanziari: scuola e/o famiglia e/o enti locali.

Il progetto sarà articolato da una serie di laboratori:
OGNI SINGOLO LABORATORIO AVRA’ LA SEGUENTE STRUTTURA:
·        titolo
·        prerequisiti
·        finalità
·        obiettivi
·        contenuti
·        attività
·        metodi
·        mezzi
·        argomenti
·        tempi di realizzazione
 

il progetto Welcome   si qualifica come strumento educativo per:
·        l’esposizione a suoni verbali, a intonazioni e modi di espressione che predispongono intellettualmente e fonologicamente ad acquisizioni successive;
·        lo sviluppo dei processi cognitivi e in particolare delle capacità di simbolizzazione;
·        lo sviluppo di abilità linguistiche e linguistico – comunicative;
·        l’avvio e il potenziamento delle abilità necessarie a stabilire interazioni positive con gli altri;
·        la costruzione di una immagine positiva di sé;
·        la maturazione di una identità personale e culturale equilibrata, lontana da pregiudizi razziali e stereotipi nazionalistici;
·        prima opportunità di rimozione di disparità socio – culturali;
·        processo di socializzazione che si inserisce in un più ampio scenario di educazione multi e interculturale.
La dimensione ludica costituisce l’approccio privilegiato alle forme   di apprendimento dei bambini.
L’intervento didattico è stato predisposto in base a quattro tappe:
-         ascolto
-         assimilazione
-         comprensione
-         produzione indotta e spontanea in lingua inglese
-         rielaborazione dell’esperienza mediante codici diversi

ASPETTI ORGANIZZATIVI
·        si prevede un angolo di raccolte di tutto il materiale (giochi didattici, libri, cartelloni, materiale audio – visivo, cd multimediali..) che sarà utilizzato dai bambini in forma libera o secondo regole e modalità stabilite del gruppo;
·        si propongono attività a gruppi ampi perché caratterizzate da una coralità partecipativa: canti, filastrocche, girotondi, giochi, drammatizzazione..
·        l’intervento didattico è rivolto ad un gruppo il più possibile ristretto per garantire un sufficiente grado di interazione verbale con l’insegnate e i coetanei;
·        vi sono attività che richiedono quasi un rapporto individuale.

COMPETENZE

- Accettare il progetto come strumento per imparare a conoscere il proprio territorio, la    flora e la fauna locale… e comunicare  e   socializzazione in lingua inglese;
- partecipare attivamente alle attività proposte.

TEMPI DI REALIZZAZIONE
Ogni gruppo svilupperà una sezione del progetto, quella che più riterrà opportuna, sempre nel rispetto delle competenze e delle abilità degli alunni, sia strumentali che cognitive.
In sede di programmazione e di coordinamento verranno fissati gli argomenti su cui lavorare, verrà raccordato, controllato e conservato il lavoro per essere utilizzato alla fine dell’anno scolastico nelle eventuali produzioni finali: manifestazioni culturali, mostre, recite…


BISOGNI

Il nostro progetto “ welcome” è nato dopo aver preso coscienza che non si riesce a valorizzare ed ad apprezzare tutto ciò che ci circonda perché né ignoriamo completamente la sua esistenza
Ragion per cui ci proponiamo di far conoscere, con le nostre proposte, gli aspetti più nascosti e ignorati della nostra isola.
Fare un’azione didattica su misura, che si avvalga di attività adatte a sollecitare le potenzialità degli alunni: sviluppo personale dei bisogni e dei desideri della mente, del cuore e della mano.
L’intenzione è quella di creare, attraverso processi, rapporti, progetti finalizzati a valorizzare  e apprezzare la nostra regione che a volte è appena accennata nei programmi ministeriali, spesso rimossa  da obiettivi della scuola che appaiono più urgenti.
Quando la scuola sa il fatto suo, coglie la verità, e la bellezza di una proposta e diventa protagonista di un progetto che coinvolge il fanciullo, lo impegna, lo induce ad apprendere cose nuove, gli presenta momenti gratificanti.
La scuola è nel territorio, vive nell’ambiente e interagisce con esso.
Il territorio è il “sussidiario” nel quale esplorare, osservare, ricercare e raccogliere dati. In questo libro il bambino incontra elementi culturali del passato e del presente, scopre le relazioni tra uomo e natura e ritrova un coinvolgimento affettivo base dell’educazione ambientale.
Da questa premessa, è stato elaborato il progetto “         welcome” , la conoscenza del proprio territorio, porta ad approfondire l’evoluzione culturale, sociale ed economica che si è sviluppata nel corso dei secoli nella nostra regione tutto in lingua inglese
I percorsi che verranno proposti coinvolgeranno alcune discipline o aree di competenza, partiranno da visite nei luoghi oggetto di studio (se possibile) per osservare, raccogliere materiale e informazioni attraverso fotografie, documenti, mappe, testi interviste….inoltre si farà uso di tecniche grafico pittoriche e attività manuali.
Il progetto potrà coinvolgere tutte le classi della scuola o una sola; per la sua realizzazione si potrà chiedere la collaborazione degli insegnanti, dei collaboratori scolastici, del dirigente scolastico come supervisore, dell’amministrazione comunale, delle biblioteche, dei musei, dei parchi, delle parrocchie, delle associazioni, dei singoli cittadini….
Alla fine gli alunni esporranno l’esperienza fatta attraverso una mostra di documentazione dei percorsi  durante la festa di fine anno scolastico.
Conoscere e apprezzare i molteplici aspetti del proprio territorio serve a  sensibilizzare, a valorizzare  e salvaguardare il proprio  patrimonio artistico e naturalistico di valore inestimabile.
Serve a costruire un futuro fatto di persone  che con una certa preparazione possano interagire con il mondo esterno, crearsi un lavoro sfruttando in modo appropriato le risorse disponibile senza intaccare l’ambiente circostante.
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