Musica e movimento - Servizi integrativi alle famiglie

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Progetto di Musica, Canto e Movimento
 
 
SALVIAMO IL PIANETA
“a piccoli passi… conosco, esploro, sogno un pianeta migliore e mi immergo nei colori della natura”

 
…………
«Laudato si’, mi’ Signore», nel Cantico delle creature ricorda che la terra, la nostra casa comune, «è anche come una sorella», con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia, noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora» .
Ora, questa terra, maltrattata e saccheggiata si lamenta e i suoi gemiti si uniscono a quelli di tutti gli abbandonati del mondo.
…..….
: «L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune», «l’essere umano è ancora capace di intervenire positivamente» «non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi»  
   
(Dalla  Lettera Enciclica “Laudato si ” del Santo Padre Francesco sulla cura della casa comune ).

L’educazione allo sviluppo sostenibile diventa oggi un obiettivo strategico per il presente e per il futuro del nostro Paese. La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida non più eludibile per le future generazioni. Ci troviamo in un’epoca che impone al mondo intero, ma in particolare all'Italia e all'Europa, scelte radicalmente diverse da quelle compiute in passato: lontane dal modello produttivo tradizionale, dirette verso un nuovo modello di economia che rispetti l'ambiente, orientate ad una società che non produca rifiuti ma sappia creare ricchezza e benessere con il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse. Perché questo accada, è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e le singole persone. E questa nuova consapevolezza nazionale non può che iniziare dalle scuole e dagli studenti, di tutte le età. Soprattutto dai più giovani, quelli che potremmo chiamare “nativi ambientali”: una generazione che nella quotidianità dei comportamenti trova già come prospettiva naturale il rispetto dell'ambiente in cui vive.
da “ Le Linee Guida Educazione ambientale per lo sviluppo sostenibile 2014 - MIUR”

 
DESTINATARI: scuola dell’infanzia e scuola primaria
 
 
BISOGNI: sensibilizzazione a un codice linguistico diverso – azione di conoscenza e rispetto di altre culture.
 
 
OBIETTIVI GENERALI: sensibilizzazione  riguardo le potenzialità della persona
 
 
 
PRODOTTO IPOTIZZATO: dossier.
 
 
 
 
RISORSE:
-         umane: docenti esterni
 
-         strumenti: schede, fotocopie, materiale cartaceo e fotografico, materiale audio visivo, giochi didattici, strumenti musicali a percussione.
 
-         mezzi finanziari: scuola e/o genitori.
 
 
                                                       
 
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:
 
1)    PRESENTAZIONE AGLI INSEGNANTI
 
2)    PRESENTAZIONE AGLI ALUNNI
 
 
3)    INIZIO DEL LAVORI
 
 
 
OGNI SINGOLO LABORATORIO AVRA’ LA SEGUENTE STRUTTURA:
 
·        titolo
 
·        prerequisiti
 
·        finalità
 
·        Obiettivi
 
·        contenuti
 
·        attività
 
·        metodi
 
·        mezzi
 
·        argomenti
 
 
·        tempi di realizzazione
 
L’educazione musicale mira a sviluppare la conoscenza e l’esplorazione del mondo dei suoni, del ritmo, del movimento e lo sviluppo delle potenzialità espressive di ogni bambino. L’interesse è quello di favorire l’ascolto dei suoni e rumori della natura, della musica, sperimentare e modulare la propria voce, il senso del ritmo e della musicalità. L’esperienza musicale condivisa struttura e rafforza la consapevolezza di sé, la comunicazione e la relazione affettiva.
Le esperienze proposte comprendono l’ascolto e la produzione di suoni in relazione al proprio corpo e/o semplici strumenti musicali, fatti anche con materiale riciclato o naturale, la sperimentazione di oggetti sonori e strumenti musicali appropriati, il canto , i giochi cantati, la drammatizzazione, l’ascolto di brevi brani musicali.
Il tutto in linea con i contenuti del PTOF.
Obiettivi: coinvolgere i bambini
-   manipolazione di strumenti
-  gioco cantato
-  giochi con le mani e le altre parti del corpo
-  rispettare regole del gioco per facilitare la socialità attraverso l’accettazione dell’altro e l’affermazione di sé in un sereno spirito di gruppo.

Attività didattiche
Educazione  ritmico – motoria

FINALITA’:
  • esprimersi     nelle diverse dinamiche mediante l’utilizzo del proprio corpo.
OBIETTIVI:
  • interpretare,     analizzare e valutare negli eventi sonori e musicali, i rapporti tra gesti     e suono/musiche;
  • progettare     e realizzare esercizi, giochi, attività in cui si evidenzi il rapporto tra     suono e movimento.
Educazione vocale

FINALITA’:
  • introduzione     al linguaggio musicale;
  • potenziare     la capacità di esprimersi attraverso la musica;
  • sperimentare     vari tipi di ritmi.
OBIETTIVI:
  • capacità     di intonare semplici melodie per imitazione;
  • capacità     di effettuare giochi vocali e giochi cantati con o senza l’uso del     movimento;
  • capacità     di eseguire correttamente diversi canti.
Danze popolari
FINALITA’:
  • sviluppare     la percezione temporale;
  • acquisire     i vari parametri della musica
OBIETTIVI:
  • sviluppare     le capacità motorie e psico – motorie;
  • far     conoscere al bambino patrimoni culturali diversi dal proprio.
Educazione all’ascolto
FINALITA’:
  • acquisire     i concetti di altezza, intensità e timbro.
OBIETTIVI:
  • sviluppare     le capacità attentive del bambino;
  • sperimentare     i vari stati d’animo che la musica suscita attraverso i vari tipi di     espressioni musicali.
Educazione strumentale
FINALITA’:
  • stimolare     l’interesse per i diversi strumenti musicali.
OBIETTIVI:
  • capacità     di usare qualsiasi tipo di semplice strumento per creare eventi sonori e     ritmi in contesti comunicativi diversi;
  • capacità     di effettuare piccole sonorizzazioni;
  • produrre,     riprodurre ed improvvisare ritmi su qualsiasi tipo di strumento;
  • produrre     (per imitazione o a memoria), semplici melodie su qualsiasi tipo di     strumento;
  • costruzione     di semplici strumenti musicali con materiale di recupero.
Rappresentazioni
Sono previsti momenti di drammatizzazione e rappresentazioni musicali in occasione di feste tradizionali (Natale - Pasqua), e in occasione della festa di chiusura anno scolastico.
Indicatori di osservazione e verifica
La valutazione finale dei risultati ottenuti dal percorso specifico di musica, canto e movimento deve, necessariamente, considerare una molteplicità di elementi riferiti non solo alle acquisizioni linguistiche maturate dai bambini, ma anche alla rilevazione di interesse, di attenzione, di rifiuto, di entusiasmo,di partecipazione. Perciò l’azione di verifica del progetto deve considerare più livelli di analisi e osservazione che vanno: dal piano didattico, relativo alle scelte effettuate dall’insegnante, alle competenze linguistico-comunicative maturate dal bambino, alle risposte della famiglia, al livello di condivisione e /collaborazione costruito all’interno del gruppo docente.
Piano didattico
* significatività del percorso
* gradualità del percorso
* difficoltà delle proposte
* livello di integrazione con il progetto della scuola
* modello organizzativo adottato:
-    tempi
-         spazi specifici e strutturati o spazi liberi
-         tipologia di raggruppamento dei bambini (numero, età, interesse, livello di competenza)
-         materiali utilizzati
-         materiali costruiti
* approccio metodologico scelto:
-         ludico
-         trasversale ai campi di esperienza
-         globale
       
Competenze linguistico – comunicative
* capacità di ascolto
* capacità di associazione dei suoni ai significati
* capacità di comprendere le espressioni linguistiche proposte dall’insegnante
* capacità di ripetere gli elementi linguistici forniti dall’insegnate individualmente.    
* capacità di ripetere gli elementi linguistici forniti dall’insegnate al gruppo
* capacità di usare gli elementi linguistici acquisiti per comunicare con i compagni e l’insegnate
* capacità di comprendere l’esistenza di culture e codici linguistici diversi dal proprio
* capacità di memorizzare e riprodurre, anche in contesti diversi, le formule linguistiche, le filastrocche e le canzoni proposte
*  comportamenti assunti
interesse
    grado di partecipazione
    costanza o discontinuità della motivazione.
Partecipazione della famiglia
Modalità di informazione sul progetto rivolta alla famiglia
  • assemblea di scuola
  • informazioni scritte
forme di coinvolgimento della famiglia
  • ricerca materiale
  • feste
  • partecipazione ad attività
  • attività di recupero dei contenuti, a casa, con il bambino
risposte della famiglia
  • interesse
  • sostegno
  • indifferenza
  • promozione
collaborazione con strutture del territorio

Livello di condivisione e collaborazione all’interno del gruppo docente
Livello di realizzazione del progetto
  • insegnate specialista
  • insegnate di sezione
forme di partecipazione alle attività di musica, canto e movimento dell’insegnate non titolare del progetto
  • attiva
  • ascolto
  • rinforzo in momenti diversi della giornata scolastica
  • passiva o disinteresse
indici di collegialità e co – responsabilità del gruppo docente
  • partecipazione all’elaborazione del progetto di musica, canto e movimento.
  • progettazione e realizzazione delle singole proposte didattiche
  • costruzione di materiali.
  • utilizzo degli strumenti adottati(cd audio- video…..)
  • partecipazione e intervento alle riunioni con i genitori
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